Giro delle Dolomiti 2007: Reportage di Sergio Breschi (3) – 409

Nella seconda tappa dovevamo affrontare le salite da Ora a Pietralba con la cronoscalata di 13 km. e 775 metri di dislivello da Ponte Aladino a Pietralba caratterizzata da un piccolo tratto, a metà percorso, in discesa. Il tempo era bello, solo un leggero vento disturbava un po’ la corsa ma rendeva l’aria pulita e tersa; le previsioni che davano incerto con possibilità di pioggia erano state fortunatamente smentite. Questa volta mi sono impegnato, sono risultato 574°, non eccezionale ma bisogna considerare l’età, la preparazione precaria e le mie caratteristiche fisiche più del passista che dello scalatore. Durante l’ascesa ho incontrato la Raffaella Bisarello e Pierpaolo Conte anch’essi affezionati al Giro che avevo incontrato anche alla vuelta de Cuba: Pierpaolo, un tipo assai originale che porta sul casco la coda di un cinghiale, mi ha preso la ruota e non si è staccato fino al termine del tratto cronometrato; nella discesa ho nuovamente forato; come direbbe Holmes: una foratura è un caso due sono un indizio; c’era qualcosa che non andava, infatti, la fascia paranipples era rotta, così l’ho fatta cambiare e non ho avuto più problemi per il resto del giro. Borrani e Pivano mi hanno gentilmente atteso e poi ci siamo gettati in discesa; Borrani, che come discesista sa il fatto suo, pennellava le curve alla Savoldelli con grande eleganza e sicurezza, anche Bernardo Pivano malgrado la giovane età lo seguiva come un’ombra, ben presto abbiamo raggiunto il gruppo nella pianura verso Bolzano. Per aveva dormito tutto il giorno e parte del pomeriggio, aveva continuato a avere numerosi episodi di diarrea, era visibilmente sofferente; sono andato in farmacia per comprare l’Imodium; ne ha preso una compressa “ ora devo recuperare almeno tre litri di liquidi” , così si è bevuto due borraccione con quel tipo particolare di maltodestrine con vitamine sali e proteine che usano in Svezia negli ospedali per i grandi ustionati o i malati terminali, ed anche a cena ha mangiato e bevuto tranquillamente. [terza parte]